Sono passati diversi mesi dall'ultimo post, speravo di riuscire a pubblicare qualche articolo quest'estate
ma tra il tempo e in parte la voglia, mi sono dedicato ad altre attività sia fumettistiche che non.
Ho deciso di ritornare a scrivere con un argomento che non riguarda ne recensioni, ne fiere ma una Top 4 dei manga che ho letto e che preferisco.
Inizialmente doveva essere un Top 5 ma ho optato diversamente perchè
avevo troppi volumi in ballottaggio per il quinto posto quindi alla fine ho preferito per quattro posizioni.
E’ giunto il momento di iniziare con la mia personale classifica che vede
all'ultimo posto un manga sportivo di culto: Slam Dunk.
Purtroppo il simpaticone di Hanamichi Sakuragi non è riuscito a salire la vetta,
sbagliando il punto decisivo propio all'ultimo secondo, lasciando così la possibilità di aggiudicarsila medaglia di bronzo all'opera di Masuyuki Taguchi e Koushun Takami (scrittore del romanzo da cui viene prodotto successivamente il manga) ovvero Battle Royale.

Questo manga, che suscitò grande scandalo in Giappone, è riuscito a guadagnarsi il terzo gradino
del podio grazie ad una storia innovativa, estrema, ricca d'azione e adrenalina, crudo e violento
che contrappone la pazzia al coraggio, l'odio all'amore, caratterizzato da una descrizione minuziosa dei personaggi ognuno con una propria storia e un proprio carattere all'interno di una storia che lascia al lettore vari messaggi, pensieri e filosofie di vita.
Al secondo posto troviamo un manga di cui la violenza è uno dei punti principali,
la medaglia d'arge
Questo fumetto che fece innamorare e continua a far innamorare generazioni, appassiona il lettore grazie al sussegguirsi di colpi di scena, gestite egregamente dai due mangaka che non sbagliano una sola mossa.
Trlasaciando la storia, ormai famosissima,
la prima cosa che caratterizza il manga è il combattimento, ben strutturato
e mai ripetitivo con la presenza di varie "discipline" di arti marziali con un infinità di tecniche.
La seconda cosa che mi ha colpito non è la violenza che regna sovrana all'interno della storia ma la profondità caratteriale di Ken, che viene raffigurato come un angelo salvatore, combattente della violenza tramite la solita moneta, difendendo il più debole riuscendo comunque a lasciare al personaggio una profondità affascinante meritando, a mio parere, il secondo posto.
Finalmente siamo arriavti alla vetta dell'Olimpo, l'opera che è riuscita in questo
grande intento è:Rocky Joe creato da Asao Takamori (storia) e Tetsuya Chiba (disegni).
Definire questo come semplice manga di sport è sbagliato, è un fumetto epico, che racchiude in se una metafora della vita, fatta di sacrificio e voglia di raggiungere il punto più alto.
Amore, dramma, dedizione caratterizzano la storia con un tocco di poeticità molto intensa, toccante, commuovente che raggiunge l'animo del lettore grazie al giovane pugile che combatte e sputa sangue, crescendo nello spirito diventando un uomo che lotta contro i fantasmi del suo passato, sconfiggendoli dando fondo a tutte le sue energie, trasformando la sconfitta in vittoria.
E’ un opera di una grandezza infinita, un capolavoro che esalta,commuove ,emoziona, fa soffrire ed esultare e propio grazie a questi elementi, Joe è riuscito non solo a vincere sul ring ma anche nell'ambito fumettistico, venendo incoronato come Re di questo mondo in bianco e nero.

